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Stufato di carne di nonna Peppina
Piatto povero ma ricco di sapore Mia nonna aveva l'abitudine di ritagliare pezzetti di carne ricavati da fettine di costata o, da fettine per carne panate. Le fette belle e intere li metteva da parte per farne l'uso più appropriato, mentre i pezzi di carne riciclate li raccoglieva tutti in una ciotola e li riponeva in congelatore sino a quando aveva raggiunto la quantità o il peso desiderato che poteva bastare per l'intera famiglia. Evitava così un inutile spreco risolvendo la cena per un'altro giorno. Io, per realizzare il piatto, compro pezzi di muscolo che affetto grossolanamente, anche se devo confessare il più delle volte seguo il consiglio della nonna. Ingredienti x 4 600 gr di carne a pezzi o ricicli di fettine 1 cipolla bianca 1 spicchio di aglio 1 dado 1 bicchierone di vino rosso farina q.b sale pepe olio evo salvia q.b timo q.b 1 noce di burro Procedimento Affettate finemente la cipolla, tritate l'aglio e lasciatele rosolare nel burro e in poco olio evo. Unite i sfilacci di carne, o la carne a pezzettini infarinati e lasciateli rosolare insieme alla cipolla, aggiungete la salvia e il timo. Unite un bicchiere di vino e acqua quanto basta per coprire il tutto. Portete a cottura, unendo acqua se necessario A fine cottura, unite il dado, il pepe, regolate di sale e servite. Se fate questo piatto, saprete dirmi se povero, ma nello stesso tempo ricco di sapore. Dettagli
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